Gioco d’azzardo e casino online nel 2014

Tutto quello che di buono, e ce ne è stato parecchio, è stato fatto quest’anno -il fatidico e scaramantico 2013- nel mondo del gioco d’azzardo da parte degli operatori e delle imprese che hanno di fatto creduto nel settore si è vanificato vuoi per la crisi economica che la nostra Nazione sta passando, vuoi per la “perenne” crisi politica che sempre incombe purtroppo sul nostro territorio. Ma se per la crisi economica possiamo dire forzatamente “mal comune mezzo gaudio” in quanto non solo l’Italia “naviga in mari oltremodo agitati”, per la politica dobbiamo proprio dire che non vediamo né soluzione, né che la stessa possa prendere provvedimenti positivi sopratutto per il settore del gioco. Quest’anno la politica ha tanto discusso, proclamato, dichiarato che “avrebbe voluto fare”, che avrebbe voluto “legiferare”, che avrebbe voluto “tutelare” sia cittadini che territorio, ma tutto è rimasto…. al “campo delle sette pertiche” per parlare con aforismi.

Purtroppo non si ravvedono segnali per la politica di “qualcosa che potrebbe cambiare”, che potrebbe prendere iniziative positive per tutto il comparto del gioco: tutto fermo, anzi, secondo noi sono stati fatti pesanti passi indietro quasi offrendo possibilità all’ingresso dell’illegalità nel settore e sopratutto non si sta rendendo “giustizia al gioco” dal quale si “è preso tanto” da parte dello Stato: quindi l’augurio migliore che possiamo fare al “gioco” è che finalmente il 2014 porti “quella ventata di nuovo e di ferma volontà” che tutti stiamo aspettando insieme al “termine” della recessione che ci ha veramente stremato.